L’ambiente naturale che si può incontrare visitandoci è estremamente ricco sia in flora sia in  fauna.
La varietà di ecosistemi  è  legata alla rapida variazione di quota, che passa dal fondovalle lungo il percorso del torrente Chiampo, alle colline circostanti con numerose vallette affluenti  e infine arriva al tipico paesaggio montano (Campodalbero, Durlo, Altissimo…) dell’Alto Vicentino.

 

Alta vallata del Chiampo a   Cascata nella vegetazioneb

a) La vallata dall’alto

b) Una cascata nella vegetazione boschiva

 

 

Risalendo quindi dalla vallata verso la montagna, si incontrano ambienti legati all’acqua che, a seconda della sua velocità nello scorrere, offrono la possibilità di osservare vari generi di anfibi (rane, salamandre, rospi..), di pesci (trote…), di  crostacei ( l’ormai raro gambero d’acqua dolce), di numerosi insetti, sia in forma  larvale (per esempio larve di libellule) che adulti (come il ditisco), e di molluschi (come le chiocciole).
La vegetazione circostante l’acqua può comprendere boschetti di  salice, pioppo, robinia ed erbacee come cannuccia, tifa….Questa comunità vegetale ospita numerosi uccelli che qui nidificano al riparo.
Tra gli uccelli, per le sue notevoli dimensioni, di recente non è raro osservare anche l’elegante airone cinerino e qualche, più rara, garzetta bianca ed essendo fortunati si può scorgere anche il colorato martin pescatore!

 

 falso frutto di rosa caninac

c) falso frutto di rosa canina

 

Nelle colline circostanti la vallata, percorrendo i vecchi sentieri tra boschi e campi che una volta collegavano le contrade ai paesi, si osservano boschetti di aceri, castagni, robinia, querce, con sottobosco di rovi, rosa canina, biancospino, luppolo e vitalba rampicanti, maggiociondolo e numerosi fiorellini che, a seconda della stagione, offrono accostamenti di colori sempre diversi.
Il paesaggio collinare comprende anche numerosi coltivi arborei come il ciliegio e la vite, ancora maritate a qualche vecchio gelso, un tempo utilizzato per l’allevamento del baco da seta, e prati per il fieno e qualche pascolo.

Gli animali facilmente avvistabili nei vari strati della vegetazione sono, idealmente partendo dal basso, molluschi (chiocciole) e anfibi (rospo, rana, salamandra), ragni (ragno argiope, crociato) rettili (saettone,vipera, ramarro, lucertole comuni), mammiferi (scoiattolo,ghiro,volpe,tasso) , insetti (api, bombi, vespe, farfalle),uccelli (cornacchia grigia, poiana, passeri, merli, pettirossi, cince, ballerine gialle e bianche, civette).

 

salamandra d 

       Cinciallegra e 

d) Salamandra

e) Cinciallegra

 

Quindi giungendo infine in ambiente tipicamente montano, il bosco passa prima al faggio e poi alle conifere, fino al pino mugo, flessibile sotto le coperture di neve invernali, che lascia il posto alle pietraie e ai ghiaioni, dove si possono avvistare tra i sassi  piccole arvicole e fiori colorati.
I prati sono utilizzati tipicamente a pascolo per l’allevamento del bestiame (pecore e bovini) per le produzioni di malga.
La presenza di laghetti di abbeveraggio permette di osservare anfibi come, oltre alle rane, i tritoni.

 

malga campodavanti f

f) Laghetto in alta quota, presso Malga Campodavanti


Tra gli animali avvistabili a queste quote (per esempio risalendo le Scaggine per Malga Freselle, partendo dalla Piatta di Campodalbero)  si possono incontrare anche delle colonie di simpatiche marmotte che attraggono sicuramente l’attenzione con i loro fischi di vedetta, e qualche camoscio, che  potrebbe comparire all’improvviso sulle mulattiere.