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01. Armilla in bronzo d’epoca romana, rinvenuta su cima Marana. L’armilla è un bracciale donato dall’imperatore ai guerrieri più benemeriti; questo esempio presenta un ricamo particolare, a testa di serpente.
02. Località Fraselle. In quest’area sono stati rinvenuti alcuni reperti archeologici.
I ritrovamenti
La Lessinia Vicentina è stata abitata sin da tempi remotissimi: recenti ritrovamenti hanno portato alla luce un buon numero di reperti archeologici. Moltissimi risalgono all’epoca romana, ma i più antichi addirittura all’età del bronzo (3000 a.c.). I reperti sono conservati in alcuni musei (a Valdagno, a Palazzo Festari, e a Padova).
Di particolare interesse, inoltre, è l’antica Via Vicentina, che in età romana fungeva da collegamento con Trento e quindi con il Tirolo e con i Paesi del Nord, della quale sono stati individuati alcuni tratti.
Oggi le zone di tale ritrovamenti sono considerabili aree archeologiche a tutti gli effetti e non è possibile effettuarvi delle ricerche non autorizzate.
I ricercatori
L’interesse nei confronti di questa realtà è nato grazie ad alcuni volontari e appassionati d’archeologia del luogo, (leggi tutto) che hanno rinvenuto i primi reperti grazie a ricerche effettuate con il metal detector; queste persone, riunite nell’associazione A.R.E.A., continuano tutt’ora a svolgere questo genere di ricerche, affiancati negli ultimi anni da esperti archeologi dell’Università di Padova.
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03. Statuina in bronzo, dal peso di 149 grammi e altezza di 8 cm, rinvenuta nel 2009 in località Fraselle. L’eccezionale reperto (l’unico manufatto antropomorfo rinvenuto) sempra risalire all’età del bronzo e probabilmente fu realizzato per scopo rituale.
04. Fibula in bronzo d’epoca romana, rinvenuta presso la località Malga Lé.



